Cima Bella

Dislivello = 1100 m. > T. = 2h 45'
  • Dislivello : m. 1100
  • Lunghezza : km. 26.9
  • Tempo Percorrenza : 2 h 45'
  • Cartografia : Tabacco N° 19
  • Quota massima raggiunta : m. 1700
  • Località di Partenza : Malborghetto
  • Periodo consigliato : Estate, primavera, autunno.

In sintesi :
Malborghetto, Ugovizza, Valle di Ugovizza, Forcella di Fontanafredda, Austria, Sella della Caldiera, Vallone di Malborghetto.

I luoghi ed i panorami sono magnifici. La salita è abbastanza dura per la presenza di qualche ripido strappo ma priva di difficoltà tecniche perché si svolge sempre su ampia carrareccia. La discesa presenta un tratto molto bello su sentiero. Si giunge fino alle malghe austriache sotto il monte Poludnig.

Descrizione itinerario :

L'itinerario ha inizio da Malborghetto. Si può lasciare l’auto presso l’ampio e comodo parcheggio del ristorante La Baita. Da qui si raggiunge la statale uscendo dal parcheggio verso dx e si prosegue in direzione Tarvisio.

1 A km. 2.6, subito dopo il cartello indicante la il paese di Ugovizza si gira a sx, all’angolo con la concessionaria Fiat, imboccando via XIII Settembre.

2 A km. 2.8 dopo il ponticello si gira a sx seguendo le indicazioni Rif. Nordio. Si segue la comodissima strada asfaltata che con pendenza mai eccessiva si inoltra nella valle.

3 A km. 8.8 (t. 45' circa) si giunge alla locanda Al Camoscio dove si gira a sx imboccando la strada contraddistinta dal segnale di divieto di transito. Il primo tratto è ancora asfaltato, più avanti inizia lo sterrato. Bellissima vista sui massicci del Canin e del Montasio.

Si transita davanti ad un’altro bel agriturismo (km. 9.3).

A km. 9.7 si attraversa il ponticello sul torrente e si prosegue dritti.

A km. 9.9, al bivio, si prosegue a sx su fondo cementato. Duecento metri più avanti si affrontano degli strappi veramente impegnativi passando fra alcune baite molto belle poste in splendida posizione panoramica. Per fortuna il fondo è cementato ed assicura buona aderenza. Proseguendo si affrontano ancora un paio di rampe molto ripide su fondo sterrato.

A km. 11.2 si giunge ad un bivio, evidenziato da una tabellina bianco rossa, e si segue a dx. Poco avanti la pendenza diminuisce.

A km. 11.6 ci si mantiene a dx trascurando la strada a sinistra in salita.

A km. 11.8 si guada un torrente seguendo verso dx.

4 A km. 12.7 (t. 1h 40' circa) si giunge alla Forcella di Fontanafredda dove è posta la sbarra di confine.

Attraversato il confine si prosegue in territorio austriaco su forestale dal fondo compatto.

5 Poco avanti si giunge ad un quadrivio dove si segue a dx in discesa.

Si scende velocemente su ampia carrareccia dal fondo compatto. Si raggiunge il fondovalle costeggiando il torrente. Bellissima la vista della cima del Poludnig.

A km. 15.7 si nota l’ indicazione del sentiero 403 e ci si mantiene sulla sx.

Poco avanti si ricomincia a salire con moderata pendenza.

6 A km.16 si giunge ad un quadrivio e si segue sulla stessa strada in discesa trascurando le due strade a sx che salgono ed il sentiero che parte sulla dx. Si procede in piano su ottimo fondo.

7 A km. 17.2 si giunge ad un’altro bivio e si segue a sx in salita. Il punto è contraddistinto da alcune tabelle e da un segnale di divieto di transito.

! 8 A km. 17.4 si giunge all’inizio di una conca erbosa. Appena oltrepassato uno sbarramento in legno si abbandona la traccia erbosa e si procede sulla destra attraversando i prati. Guadato un rigagnolo d’acqua (posto nel mezzo della valletta) si risale la conca erbosa sulla dx e poco sopra si trova la strada bianca. Come riferimento si può vedere un grande larice con il tronco diviso in due, abbastanza particolare. Imboccata la carrareccia si procede verso sx in leggera salita.

9 A km. 18 (t. 2h circa), si lascia la strada proprio all’altezza di un tornante a dx, e si vede sulla sx il cartello indicante il confine. Si è in località Sella della Caldiera.

Si attraversa uno sbarramento in legno posto nei pressi del cippo di confine e si imbocca il sentiero in discesa che inizia di fronte al cancello.

Poco avanti si vedono i segni bianco rossi e poi una tabella indicante il segnavia N° 503. Il single track è molto bello, facile e veloce.

A km. 19.1 si giunge alla sommità di una radura erbosa e si segue in discesa nel centro della valletta. Si nota su un grosso sasso il segno bianco rosso un po’ sbiadito. Più avanti un’altro segno è visibile su un albero ed il sentiero continua evidente nel bosco, a tratti un po’ rovinato dall’acqua.

10 A km. 19.6 (t. 2h 20' circa) il sentiero termina presso un guado. Si attraversa il torrente e si prosegue sulla carrareccia che inizia dopo il guado.

Poco avanti si giunge alla Chiesetta del Boscaiolo con della statue in legno e si segue dritti (sempre sul 503) trascurando la strada a dx che porta al Rifugio Forestale di Ciurciule.

Inizia la discesa verso il vallone di Malborghetto.

A km 20.7 si trascura la strada a sx in salita che porta a Ugovizza attraverso la Val Rauna.

La strada procede alta e panoramica con magnifica vista sulla impervia valle sottostante.

! 11 A km. 26.3 si giunge nei pressi di una chiesetta che si nota in basso sulla destra. Si abbandona la strada sterrata e si imbocca il Sentiero della Speranza che parte proprio di fronte alla chiesetta.

Prima su ottimo fondo compatto, poi affrontando alcuni gradoni si giunge velocemente a Malborghetto.

A km. 26.7 il sentiero termina fra le case proprio dietro la piazza principale del paese.

Da qui in brevissimo si ritorna al punto di partenza.

 

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