Monte Jof Ungarina

Dislivello = 1100 m. > T. = 3h
  • Dislivello : m. 1100
  • Lunghezza : km. 18.9
  • Tempo Percorrenza : 3 h
  • Cartografia : Tabacco N° 20
  • Quota massima raggiunta : m. 1300
  • Località di Partenza : Venzone - Borgo Sottomonte
  • Periodo consigliato : Tutto l'anno salvo neve

In sintesi :
Venzone Borgo Sottomonte, loc. Pale Baraz, Casera Ungarina, sentiero N° 705, Venzone.

Bell’itinerario, di un certo impegno pur non essendo particolarmente lungo. La salita mantiene una pendenza elevata, fortunatamente si sale sempre su mulattiera con un ottimo fondo. La discesa, che si svolge parte su single track e parte su sentiero lastricato, richiede costante impegno. Quest'itinerario è particolarmente indicato per gli amanti delle discese tecniche.

Attenzione che la parte lastricata se bagnata può creare problemi d'aderenza e diventare molto impegnativa.

Descrizione itinerario :

L'itinerario ha inizio da Venzone presso la scuola, in piazzale Scuole, vicino al campo sportivo. Da qui s'inizia a pedalare in direzione nord e, svoltando a sx e poi a dx si attraversa il ponte sul torrente Venzonassa.

Subito dopo il ponte si gira a dx e si procede per Borgo Sottomonte.

Poco avanti, fra le case, inizia la salita.

Dopo il primo tornante si nota sulla sinistra la partenza del sentiero N° 705 contraddistinto anche da un cartello di legno indicante Casera Ungarina. Questo è il sentiero da cui si rientrerà giungendo proprio in questo punto.

La salita prosegue su asfalto lungo la strada che costeggia il torrente e presenta alcuni tratti abbastanza ripidi.

A km. 4.1 inizia un tratto in discesa che porta ad attraversare una galleria.

Si affrontano poi delle rampe in salita molto dure, per fortuna il fondo è cementato.

A km. 7.2 si giunge a dei casolari e si prosegue ancora in salita.

1 A km. 8.3 (t. 1h circa) si arriva al bivio dove un cartello di legno indica la direzione per Casera Ungarina e Malga Confin e si segue a sinistra.

La salita prosegue impegnativa, il fondo è buono e garantisce una discreta aderenza.

2 A km. 11.4 (t. 1h 45' circa) la ripida salita termina al bivio che a sx porta a Casera Ungarina e a dx porta a Malga Confin che si può vedere al termine di un lungo traverso sulla destra. L'itinerario prosegue a sx per Casera Ungarina.

Si può comunque raggiungere malga Confin per ammirare il panorama sul monte Cadin e la valle sottostante.

Ancora una breve salita e si scollina. La vista si apre verso valle spaziando fino al paese di Venzone e la piana del Tagliamento.

Un tavolo con panchine posto sulla sinistra invita alla sosta, poco più in basso (km. 11.8 t. 1h 50' circa) si è alle casere.

3 Proprio fra le due costruzioni, guardando verso valle, si vede l’inizio del sentiero CAI N° 705 che s'imbocca in discesa e che è evidenziato da un paletto con i segni bianco-rossi posto poco più avanti. La prima parte non è perfettamente distinguibile, soprattutto con erba alta. Poco sotto si vede bene la traccia più evidente.

Il sentiero prosegue entrando nel bosco. Qualche sasso ogni tanto costringe a scendere dalla sella.

4 A km. 13 (t. 2h circa) si giunge ad un tratto franato. Proprio per aggirare questa parte franata è necessario risalire per circa 30 metri. Si cammina con le bici in spalla per circa 10 minuti. Passati sulla destra orografica del torrente il sentiero ridiventa ciclabile.

Il single track erboso prosegue sulla costa della montagna, qualche tratto esposto richiede particolare attenzione.

In questa zona si trova l’unica pianta carnivora delle alpi: la Primula Auricula dal fiore di un bel giallo intenso (se si ha la fortuna di fare questo giro in primavera durante la fioritura).

A km. 14.3 (t. 2h circa) si transita nei pressi dei ruderi dello stavolo Zuet.

5 A km. 15 s'incontra un bivio e si prosegue dritti in direzione Venzone (a sinistra si va alla Chiesetta di S. Antonio).

A km. 15.3 si attraversano dei ghiaioni, rimanendo sempre in quota.

A km. 16.3 inizia il tratto lastricato che in questa prima parte richiede un certo impegno perché particolarmente ripido e, a tratti, abbastanza sconnesso..

Sulle pietre che lastricano questo sentiero si notano molto evidenti i solchi scavati dalle slitte con cui i boscaioli anticamente portavano a valle il legname.

Poco avanti la pendenza si fa più dolce rendendo meno impegnativa la discesa in questo tratto lastricato.

6 A km. 17.5 si giunge a delle case (loc. Mastrui) ed il sentiero ha termine.

Si prosegue per alcune decine di metri su una stradina asfaltata.

! 7 Poco avanti, all’altezza di una piccola cappella votiva in legno, si vede il sentiero che riprende sulla dx.

8 A km. 18.1 (t. 2h 45' circa) il sentiero ha definitivamente termine e si sbuca sulla strada asfaltata percorsa all’andata.

Si segue a dx in discesa lungo la strada precedentemente percorsa.

Si attraversa il ponte sulla Venzonassa, si gira a sx e si è alle scuole, punto di partenza del percorso.

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