Pusti Gost

Dislivello = 1000 m. > T. = 3h
  • Dislivello : m. 1000
  • Lunghezza : km. 26.2
  • Tempo Percorrenza : 3 h
  • Cartografia : Tabacco N° 27 e 18
  • Quota massima raggiunta : m. 1200
  • Località di Partenza : Tigo fraz. di Prato di Resia
  • Periodo consigliato : Primavera, autunno.

In sintesi:
Tigo, S.Giorgio, Prato di Resia, stavoli Sagata,

Magnifico itinerario che offre splendidi panorami su tre valli diverse, discese entusiasmanti su bellissimi sentieri in un bosco affascinante. Non presenta un gran dislivello ma è abbastanza impegnativo per i continui cambi di pendenza. L’ultima parte della discesa su sentiero presenta qualche passaggio un po' più impegnativo.

Descrizione itinerario:

Da Resiutta si risale la Val Resia. Al bivio per S.Giorgio si segue a destra. Subito si è alla frazione di Tigo e si nota sulla destra un ponte di legno sul torrente Resia, si parcheggia nell’ampio spiazzo antistante il ponte.

Dal parcheggio s'inizia a pedalare verso sx, verso la strada principale. Al bivio con la statale si segue a dx in salita verso Prato di Resia. Dopo cinquecento metri si attraversa la frazione di S. Giorgio.

A km. 2.5 si attraversa Prato di Resia.

1 A km. 2.6, dopo la fina del paese, si gira a sx per via Chiusaforte in leggera discesa. Poco avanti s'inizia a salire su sterrato. Il fondo è abbastanza compatto e la pendenza si mantiene costante.

A km. 5.7 (t. 45' circa) la salita ha termine e si prosegue in falsopiano.

2 A km. 5.9 s'incontra un bivio a cui si prosegue dritti seguendo le indicazioni Stavoli Scia - Resiutta. La strada bianca è in discesa.

3 A km. 6.6 si giunge ad un quadrivio, poco avanti è posta una chiesetta e più avanti gli stavoli Sagata e la casa degli alpini. Presso la casa degli alpini si trova una fontana dove è possibile fare rifornimento d’acqua.

La carrareccia presenta un buon fondo compatto. Si prosegue con alcuni saliscendi in un bel bosco di faggi.

A km. 7.7, dopo un guado cementato sul torrente Brussine si ricomincia a salire in modo più deciso. Man mano che si sale la vista spazia sulle cime circostanti a sinistra il Plauris, di fronte il monte Amariana ed il Verzegnis.

A km. 9.2 si trascura la diramazione che scende a sx continuando sulla strada principale, a km. 9.3 si trascura una strada che scende a dx.

Si affrontano poi un paio di tornanti veramente ripidi e dal fondo sconnesso (km. 10 circa) ciclabili per i ciclisti più allenati.

4 A km. 11.2 (t. 1h 30' circa) la salita ha termine, si giunge a quota 1200 (punto altimetrico più elevato del percorso) e si scollina. Magnifica la vista sulla Val Resia e su cima Baba.

L’itinerario continua proseguendo a dx sulla forestale contraddistinta dal segnavia CAI 631- per Pusti Gost.

! 5 Un centinaio di metri avanti si deve prestare attenzione ad individuare sulla dx la partenza del sentiero CAI N° 631 da imboccare per la discesa. Alcuni segnali bianco-rossi abbastanza sbiaditi sono posti sugli alberi un po’ oltre l’inizio del sentiero.

VARIANTE (la distanza ed il tempo di percorrenza della variante non vengono conteggiati nello sviluppo totale del percorso. Il tempo di percorrenza è di circa 25 minuti.

Si può proseguire, nelle belle giornate ne vale sicuramente la pena, lungo questa strada per arrivare fino ai casolari di Pusti Gost posti in un bel prato, luogo ideale dove fare una sosta ristoratrice.

Si prosegue in leggera discesa, si oltrepassa una casera e dopo 2.4 km. la forestale termina nel prato antistante alcuni stavoli. Bella vista della parte finale della Val Resia e del monte Sart sulla sinistra.

Da qui si ripercorre la stessa strada dell’andata fino all’attacco del sentiero precedentemente descritto (punto5).

5 Il sentiero inizia con alcuni saliscendi, il fondo è compatto. Si affrontano un paio di tornanti in salita.

A km. 11.7 inizia un tratto in discesa. Il panorama è magnifico sui monti Cavallo e Creta d’Aip. Più avanti ancora alcuni saliscendi.

A km. 13.1, al termine di una salita, si trascura una diramazione verso sx e si segue dritti sul sentiero principale seguendo il segnavia CAI 631.

Il sentiero è bellissimo, veloce, molto divertente e sempre comodamente ciclabile.

6 A km. 15 il sentiero ha termine e, sbucando sulla strada bianca precedentemente percorsa, si segue a sx in discesa.

7 A km. 15.7 (t. 2h circa) si è al quadrivio prima descritto (punto tre). Da qui si segue a sx ancora sulla strada percorsa in precedenza.

8 A km. 16.5 si è nuovamente al bivio già passato (punto 2) e si segue a dx verso stavoli Ruschis. La strada prosegue con alcuni saliscendi.

9 A km. 17.6, passati degli stavoli s'incontra un trivio e si prosegue dritti, in discesa, tralasciando le due diramazioni a destra. Si continua sempre sulla strada contraddistinta dal segnavia CAI 631.

Verso km. 18.8 si affronta una serie di tornanti in discesa.

A km. 19.2 si trascura una diramazione che scende verso dx e si continua sulla strada principale.

10 A km. 22.5 (t. 2h 30' circa) si giunge agli stavoli Ruschis che si oltrepassano continuando sulla strada. Più avanti il fondo diventa erboso.

11 A km. 23.3 ad un bivio si segue a sx la strada contraddistinta da un segnale bianco rosso dipinto su un masso. Si trascurando la diramazione che scende a dx.

Da qui la carrareccia dal fondo erboso diventa sentiero dal fondo inizialmente compatto e ben ciclabile.

Più avanti si affronta un tratto scalinato un po' più tecnico. Alcuni tornanti richiedono un po’ d'attenzione.

12 A km. 25.3 si giunge alle case di San Giorgio e si segue verso la chiesa. Alla chiesa si segue a dx in discesa. Si segue lungo la strada principale precedentemente percorsa.

Al successivo bivio a sx e subito dopo a dx e si è al punto di partenza

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