Monte Siera

Dislivello = 1150 m. > T. = 3h 30'
  • Dislivello : m. 1150
  • Lunghezza : km. 44.6
  • Tempo Percorrenza : 3 h 30'
  • Cartografia : Tabacco N° 01
  • Quota massima raggiunta : m. 1600
  • Località di Partenza : Località Patossera
  • Periodo consigliato : Primavera, estate, autunno

 

In sintesi:
Località Patossera, Prato Carnico, Pesariis, Culzei, sentiero 231, Passo Siera, Sappada, Forni Avoltri, Rigolato.

Itinerario vario ed appagante. In un paesaggio di grande montagna unisce splendidi panorami e magnifici sentieri. Comoda la prima parte su asfalto che permette un adeguato riscaldamento, la salita lungo il sentiero 231 non presenta nessuna difficoltà tecnica.

 

Descrizione itinerario:

L'itinerario ha inizio in località Patossera di fronte al bar “Val Pesarina”, subito dopo il ponte sul torrente Degano, all’inizio della Val Paserina.

Si inizia a pedalare lungo la strada asfaltata della Val Pesarina. Dopo 1.8 km. si trova sulla destra una fontana e si può fare rifornimento d’acqua.

Si oltrepassano i paesi di Prato Carnico e Pesariis (km. 7.5).

1 A km. 12.5 (t. 50' circa), dopo aver attraversato una galleria, si trova sulla dx la partenza del sentiero CAI N° 231 per il passo Siera evidenziato da tabella segnaletica. La carrareccia inizia a salire in modo deciso. Per fortuna le gambe sono ben riscaldate. Dopo poco si giunge a delle costruzioni, si procede su fondo erboso compatto seguendo le segnalazioni bianco-rosse. La pendenza è, a tratti, abbastanza impegnativa ma il fondo è compatto. Si procede immersi in un magnifico bosco di faggi.

2 A km. 15.6 (t. 1h 30' circa) si attraversa il greto del rio Siera (quota m. 1389) e la vista si apre sulle imponenti vette dolomitiche che ci sovrastano. Sulla destra i primi contrafforti del monte Siera.

A km. 15.9 si giunge nei pressi dei ruderi delle malghe Siera di Sotto

Appena sopra le malghe, al tornante, si trova una segnalazione che indica la prosecuzione del sentiero 231-passo Siera.

Poco avanti (km. 16.4) si trova un’altra indicazione che segnala il bivio con il sentiero 331 per forcella Creta Forata. Si procede dritti sul 231.

Si continua a pedalare in un ambiente di notevole bellezza.

3 A km. 17.1 (t. 1 h 45' circa) si giunge alla sella. La visuale si apre sui monti che, dalla parte opposta della valle, sovrastano Sappada. Una tabella conferma che si è al passo Siera (quota 1592 metri).

Si prosegue ancora per alcuni metri e la valle si apre, la visuale si fa più ampia e si giunge nei pressi della casera Siera (km. 17.4 t.1h 50').

Il panorama è dominato dai sovrastanti massicci del monte Siera e Creton di Clap Grande. Una sosta in questo bellissimo luogo è d’obbligo.

Da qui si prosegue dritti sul sentiero CAI 316 ed inizia la discesa verso Sappada.

Cento metri più avanti si incontra un’altra segnalazione, che si trascura, indicante il sentiero Corbellini per il rif. De Gasperi.

Il single track prosegue nei prati in leggera discesa, più avanti si attraversa un ghiaione. Successivamente si affrontano due brevi tratti in leggera salita.

4 A km. 18.4 (quota m. 1550) si trova una serie di indicazioni che segnalano la deviazione per il Passo dell’Arco, si procede dritti verso Sappada. Si oltrepassa un cancello e, poco oltre, la vista si apre sull’abitato di Sappada e su tutta la valle. Da qui il sentiero prosegue aereo, molto panoramico ed inizia a scendere in modo più deciso.

Si affrontano alcuni tratti che richiedono più impegno a causa del fondo sconnesso. Il sentiero è sempre ciclabile, alcuni tratti richiedono buon controllo della bici. Solo per qualche breve passaggio si dovrà scendere dalla bici.

A km.19.2 si attraversa un tratto scalinato che è sicuramente preferibile percorrere a piedi anche perché più esposto. Più avanti il sentiero si fa più ampio.

5 A km. 19.5 (quota 1342, t. 2h 10' circa) si nota su un albero un segnale che indica l’attacco del sentiero 218 che porta a Cima Sappada ma che non è ciclabile. Si prosegue dritti in discesa sempre sul 316. Il sentiero si allarga e diventa una carrareccia.

6 A km. 20.2 si giunge ad un bivio contraddistinto da tabelle e si segue a dx verso Sappada Hoffe. Si imbocca la traccia che scende dritta .

Poco avanti si incontra una nuova deviazione e si segue sulla carrareccia di destra.

7 A km. 20.7 la discesa ha termine e giungendo alla strada bianca che costeggia il torrente si segue a dx. Attenzione a scendere verso destra per trovare la strada in quanto il torrente ha eroso una parte di argine.

Si è al fondovalle sulla strada utilizzata come tracciato per lo sci di fondo. Si pedala lungo il tratto del percorso vita (visibili le postazioni per i vari esercizi). Si procede costeggiando il torrente.

8 A km. 21.3 si giunge al ponte sul torrente. Lo si attraversa per poi continuare verso dx in direzione di Cima Sappada. Si attraversa una cava di ghiaia e ci si mantiene a destra. Poco oltre si passa sulla dx di una casa imboccando la salita che inizia dietro il fabbricato.

A km. 22.2 si giunge a costeggiare la strada asfaltata di fronte alla caserma e si continua sulla strada bianca che prosegue in discesa.

9 A km. 22.4 si attraversa ancora un ponte e subito dopo si prende la strada di dx in salita. Si affronta un breve ripido strappo.

A km. 22.9 si è sui magnifici prati di Cima Sappada. Si segue la traccia che costeggia i prati.

10 A km. 23.4 (t. 2h 40' circa) si sbuca sull’asfalto proprio di fronte alla chiesetta di Cima Sappada. Si prosegue sulla statale in discesa verso Forni Avoltri.

! 11 A km. 27.1, oltrepassato l’ingresso al centro di Biathlon, si lascia la strada asfaltata per imboccare lo sterrato sulla dx (seguire la carrareccia di dx contraddistinta dal segnale di divieto di transito).

Dopo un tratto in falsopiano inizia la discesa verso Forni Avoltri molto bella e divertente.

Più avanti la strada si restringe diventando un sentiero.

12 A km. 29.4 il sentiero termina su una carrareccia e si segue a sx in discesa. Duecento metri più avanti, attraversato un ponticello, si è fra le case della frazione di Avoltri.

13 A km. 30 ci si immette sulla statale e si segue a dx in discesa passando il centro di Forni.

A km. 37.6 si transita davanti alla piazza di Rigolato.

14 A km. 44.1 si è al bivio per la Val Pesarina, si gira a dx e attraversato il ponte si giunge in breve al punto di partenza

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