Monte Korada

Dislivello = 700 m. > T. = 2h 20'
  • Dislivello : m. 700
  • Lunghezza : km. 29.1
  • Tempo Percorrenza : 2 h 20'
  • Cartografia : Tolmin - Slovenia 1:50.000
  • Quota massima raggiunta : m. 810
  • Località di Partenza : Valico di Vencò
  • Periodo consigliato : Tutto l'anno.

In sintesi :
Vencò, Kozbana, Baita monte Korada, Nozno, Belo.

Bellissimi panorami sulle valli dell’Isonzo, del Kozbanjscek, dello Judrio e su tutte le cime circostanti, per questo facile itinerario. Anche il tratto di discesa su sentiero non presenta particolari difficoltà tecniche (è può comunque essere evitato). Da vedere l’arco naturale del torrente Kozbanjscek, uno dei più grandi della Slovenia.

Descrizione itinerario :

Si attraversa il confine al valico di Vencò (Dolegna del Collio) e si prosegue per qualche chilometro fino ad incontrare un nucleo abitato con una macelleria, un bar e una Gostilna proprio dove la strada principale fa una secca curva verso destra. Si può lasciare l’auto nel parcheggio antistante uno di questi locali.

Si inizia a pedalare verso nord seguendo le indicazioni Golo Brdo. Si passa la frazione di Hrusevlje.

1 A km. 2.3 si arriva ad un quadrivio dove si prende a sx in salita. Si nota sulla destra un ponte con una statua (da cui si rientrerà al ritorno).

La strada asfaltata presenta una salita all’inizio un po’ impegnativa che si fa via via meno ripida.

2 A km 8.5 (t. 45') si giunge ad un bivio dove si imbocca la strada sterrata che prosegue a dx in salita, abbandonando la strada asfaltata che prosegue a sx in discesa.

Si inizia a pedalare su strada bianca con fondo compatto e regolare. La pendenza non è mai eccessiva e si mantiene costante.

A km. 10 si trascura una carrareccia che scende sulla dx.

Verso km. 11.7 si incontra un tratto in piano dove l’assenza di vegetazione consente un’ottima vista sulle valli sottostanti.

3 A km. 12 ci si immette su un’altra strada bianca e si segue a sx in salita .

4 A km. 13 (t. 1h 15') si incontra un cartello in legno indicante il sentiero che scende da Pl. Koca Korada da cui si arriverà al ritorno. Si procede a dx in piano e la strada passa sul versante nord della collina.

5 A km. 14.6 si arriva ad un bivio e si segue a sx (cartelli con indicazioni Zarascina - Pl. Koca Korada). Più avanti si tralascia la diramazione che scende a destra e a km. 15.3 si segue ancora a sx.

6 Si giunge in breve ad un ampio spiazzo erboso (km.16.2 t.1h 35') da cui si gode una bellissima vista su Castelmonte e su tutto l’arco alpino.

! Da questo punto si nota una traccia nell’erba in salita (sulla sinistra rispetto alla direzione da cui si è arrivati) che porta verso il bosco. La si segue per raggiungere dopo poche decine di metri la baita Korada che è situata appena all’inizio del bosco nascosta alla vista dalla vegetazione.

Si raggiunge la baita e, sulla destra, verso il retro della costruzione, si vede ben segnalato dai bolli bianco-rossi il sentiero che si imbocca per la discesa.

La prima parte si snoda in un fitto sottobosco praticamente in piano. Percorrere questo tratto richiede qualche attenzione, soprattutto con tempo umido, per la presenza di sassi

7 Dopo alcune centinaia di metri si deve girare a sx seguendo le indicazioni dipinte sugli alberi. Fare sempre attenzione a seguire i bolli bianco-rossi.

Più avanti il sentiero esce sulla strada precedentemente percorsa per poi rientrare nel bosco poco oltre. Nuovamente il sentiero esce su una strada per poi arrivare in breve (altri 200 metri circa) allo spiazzo antistante il cartello in legno precedentemente descritto (vedasi punto 4).

Da qui si continua in discesa sulla strada precedentemente percorsa.

! Dopo solo 100 metri si noterà sulla destra dipinti su due alberi i bolli bianco rossi che indicano la prosecuzione del sentiero.

Si percorre un tratto erboso con un single track molto panoramico sulla valle dello Judrio per poi rientrare nuovamente nel bosco.

Appena entrati nel bosco si procede a sx e subito dopo a dx seguendo sempre i bolli colorati.

8 A km. 18 si sbuca definitivamente sulla strada bianca percorsa in salita e si segue a sx.

9 Facendo una curva si arriva immediatamente ad un incrocio già passato all’andata e si segue a dx in discesa.

Da questo tratto di strada bel panorama sulla valle dell’Isonzo.

10 A km. 20 si incontra l’asfalto e si gira a dx per Nozno.

11 Si attraversa la frazione Nozno e la strada diventa sterrata. Si lascia sulla sinistra una chiesa posta in cima ad un colle .

12 A km. 24.5 si attraversa la frazione di Belo e si ritrova l’asfalto.

13 A km. 26.8 si giunge al ponte con la statua, lo si attraversa e si segue a sx sulla strada principale.

Ancora 2.3 km. di leggera discesa e si giunge al punto di partenza.

 

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