Monte Stou

Dislivello = 1200 m. > T. = 3h 45'
  • Dislivello : m. 1200
  • Lunghezza : km. 50.6
  • Tempo Percorrenza : 3 h 45'
  • Cartografia : Tolmin - Slovenia 1:50.000
  • Quota massima raggiunta : m. 1400
  • Località di Partenza : Caporetto - Slovenia
  • Periodo consigliato : Tutto l’anno (attenzione in primavera alla neve sul versante nord)

In sintesi:
Caporetto, Sedlo, monte Stol, Valico di Uccea, Zaga.

Itinerario tecnicamente privo di difficoltà, abbastanza impegnativo per la lunga salita, che regalerà panorami eccezionali sulle valli e montagne circostanti e sulla pianura friulana fino al mare.

Questo percorso si può effettuare anche dopo periodi di piogge perché il fondo non trattiene acqua.

Descrizione itinerario:

L'itinerario ha inizio dalla piazza di Caporetto. Si inizia a pedalare in direzione del valico di Robic.

1 A km. 3.2, appena dopo la Gostilna Franko, si lascia la strada principale e si gira a dx per Staro Selo. Dopo la frazione inizia la salita, sempre su asfalto. Si attraversa la frazione di Potochi (km. 5.9).

2 A km. 12. 4, oltrepassata una strada che sulla dx porta al paese di Sedlo, in prossimità di una cabina per la fermata dell’autobus, si vede sulla dx la rampa cementata che si deve imboccare. Una tabella in legno con l’indicazione “Monte Stol” conferma la strada esatta. Il tempo di percorrenza fino a questo punto è di circa 45'.

Si imbocca la rampa cementata e poco dopo inizia una carrareccia dal fondo ghiaioso. Qualche tratto è rovinato dalle piogge.

Si pedala nel bosco, la pendenza non è impegnativa.

A km. 14.2 si esce dal bosco, la vista si apre sulle pendici dello Stol e si vede molto bene la strada con i lunghi tornanti che si dovrà percorrere.

Dopo un tratto in falsopiano la strada riprende a salire.

 

Da qui fino in cima il tracciato è sempre esposto a sud e privo di vegetazione, si deve quindi tener conto che si pedalerà sempre esposti al sole. La pendenza è modesta e si mantiene costante.

Man mano che si sale il panorama si fa sempre più vasto sulla valle e sui monti circostanti.

Già ai ripetitori (km. 20.2 t. 1h 50'), in una giornata limpida, fra i monti Vogu e Mia si può scorgere il mare e la vista può arrivare fino a Punta Salvore (Istria). Dopo i ripetitori il fondo si fa più sconnesso rendendo la pedalata un po’ più impegnativa.

Via via che si sale il panorama si fa grandioso su tutta la pianura friulana fino al mare.

3 A km. 23.4 (t. 2h 30') si arriva, in cima alla dorsale del monte, ad un bivio. A sx il sentiero sale alla cima e a dx la carrareccia scende verso la sella. Il percorso continua seguendo dritti in discesa verso la sella.

Nelle giornate terse vale sicuramente la pena di salire a piedi alla cima (20' circa) per godere di un panorama ancora più vasto a trecentosessanta gradi.

A km. 23.8 si segue la carrareccia che risale leggermente a sx, verso nord, andando a scollinare.

4 A km. 24 (t. 2h 30') si è alla sella.

Il panorama si apre verso nord, molto vasto, sul gruppo del Canin.

Dalla sella si prende la strada sulla sx ed inizia la discesa verso il valico sloveno di Uccea .

A km. 25.7 si giunge alla casera Lovska da dove il panorama si apre sulla valle dell’Isonzo. Si prosegue in discesa.

5A km. 31.9 (t. 3h circa) si sbuca sulla strada asfaltata proprio a fianco del valico sloveno. Si segue a dx in discesa verso Zaga.

6 A km. 37.1 si giunge al bivio con la statale proveniente da Bovec e si segue a dx verso Caporetto.

Si procede sulla strada asfaltata principale attraversando le frazione di Srpenica e Trnovo ob Soci.

A km. 50 si giunge a Caporetto ed in breve si è al parcheggio.

 

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