Monte Prat

Dislivello = 700 m. > T. = 2h
  • Dislivello : m. 700
  • Lunghezza : km. 19.7
  • Tempo Percorrenza : 2 h 
  • Cartografia : Tabacco N° 20
  • Quota massima raggiunta : m. 770
  • Località di Partenza : Cornino
  • Periodo consigliato : Primavera, autunno, inverno

In sintesi:
Cornino, monte Prat, sentiero CAI N° 818 (sentiero dei mille gradini), Cornino.

Un itinerario riservato agli amanti del trial puro. Una facile salita su asfalto porta ad una discesa tecnica, a tratti acrobatica, entusiasmante, su sentiero. Bella vista sulla pianura Friulana e sull’alveo del fiume Tagliamento.

Per gli amanti delle discese tecniche divertimento assicurato. Per non scendere mai dalla sella sarà necessario una buon controllo della bicicletta.

Descrizione itinerario:

Si lascia l’auto nel parcheggio del campo sportivo di Cornino, all'incrocio fra la strada proveniente da Cimano e la strada Flagogna-Cornino-Peonis, di fronte alla trattoria "Ai Glicini".

S'inizia a pedalare su asfalto seguendo la direzione Trasaghis.

1 Dopo 900 metri, allo stop, si gira a sx in salita in direzione Forgaria. Si attraversano in rapida successione gli abitati di Somp Cornino, Cornino. La pendenza è modesta ed il traffico praticamente assente.

2 A km 4.6 si entra a Forgaria, si attraversa il paese e si prende in direzione Monte Prat. La pendenza aumenta rimanendo comunque non eccessiva. Uscendo dall'abitato si pedala con una bella vista sul paesaggio sottostante, il greto del Tagliamento e sul monte di Ragogna. Superato il tornante dopo la frazione di San Rocco, dritti davanti a noi la punta del monte Raut e il massiccio del Cavallo.

Al km 12.8 (tempo 1h 15' circa) si arriva sull’altipiano di Monte Prat (sulla sx monumento con aquila), la strada prima scende brevemente e poi spiana, correndo tra i prati.

3 Al km 13.2 si giunge ad un incrocio, in prossimità del nuovo Albergo e si gira a dx. Si pedala su asfalto prima in piano poi in salita.

4 Al km 13.9, sulla dx della strada, si vede una tabella indicante il sentiero N° 818 per Somp Cornino. Si lascia la strada asfaltata e s'imbocca l'ampia carrareccia.

Si procede alternando tratti in leggera salita e in piano. Il fondo è compatto, a tracci accidentato. Al km 14.6 si comincia a scendere.

5 A km. 14.9 si giunge ad un bivio, si lascia la strada che continua in salita e si prosegue a dx in discesa (seguire i segni bianco rossi). La stradina assume le caratteristiche di un sentiero.

A km. 15.2, giunti ad un piccolo slargo, il sentiero continua a dx affrontando un tratto più impegnativo.

6 A km 15.3, dopo un brevissimo tratto da fare in salita a piedi, si nota sul muretto a sx il segno del sentiero con una freccia, si lascia la traccia principale e si continua a sx.

Dopo un tratto molto bello che corre fra muretti a secco, si sale a piedi per alcuni metri un punto stretto e sconnesso. Il sentiero poi diventa molto più ampio e prosegue verso sx in salita, comodamente ciclabile.

Al km 15.8 (tempo 1h 40' circa) il bosco si dirada e la vista si apre sulla pianura verso est, il letto del Tagliamento e la collina di monte di Buia. Il sentiero diventa un single track erboso che corre in costa. Poco oltre la vista spazia fino ai monti Quarnan e Chiampon.

7 A km. 16 il sentiero su erba termina sbucando sulla strada asfaltata. L’itinerario continua in discesa verso dx. Val la pena però, per godere di magnifici panorami, di seguire a sx in salita per poche decine di metri. Proprio al termine della salita si prende sulla dx la brevissima mulattiera che, dopo pochi metri, sbuca su un meraviglioso prato. Affacciato sulla pianura friulana regala panorami magnifici. Questo è il luogo ideale dove fare la sosta ristoratrice.

Si scende lungo il prato, sulla dorsale, fino a giungere ad alcune case poste poco in basso. Giunti alle case ci si immette nuovamente sulla strada asfaltata.

! 8 A km. 16.4, poco oltre le case e subito dopo una curva si vede sulla dx un segno bianco rosso su un albero che indica l'inizio del sentiero che si deve imboccare. I primi metri sono ripidi ed è necessario scendere con la bici a mano. Poi si può risalire in sella e da qui in avanti comincia una bellissima discesa tecnica e molto divertente.

Si procede costeggiando un muretto a secco, il fondo è sconnesso e richiede attenzione, poi il fondo migliora e si affrontano alcuni divertenti tornanti.

 

9 A km. 16.8 si attraversano gli stavoli di Ledrania di Cornino e si segue su asfalto in discesa.

10 Cento metri più avanti (km. 16.9) sulla dx si vede il cartello che indica Somp Cornino sentiero CAI 817 e una grande croce. Si lascia la strada asfaltata e si segue a dx in questa direzione. Inizia il tratto di sentiero scalinato.

Attenzione ai primi due tornanti che sono stretti ed un po' esposti, procedere con cautela.

Il sentiero è ampio il fondo compatto, tutto gradinato. I primi duecento metri di dislivello richiedono ottima abilità di guida (per non dover mettere il piede a terra). Più avanti la discesa diventa più facile, restando sempre abbastanza tecnica.

11 Al km 18 (tempo 2h circa) si arriva ad un bivio e si continua a dx in discesa. 100 metri più avanti si lascia il sentiero principale e seguendo i segni bianco rossi si esce a dx sul prato.

Da qui in avanti la pendenza e la difficoltà diminuiscono.

12 A km. 18.4 ad un successivo bivio, si lascia la strada principale e si segue il sentiero a sx.

13 A km. 18.7 si arriva su asfalto tra le case di Somp Cornino; si attraversa la strada e si scende dei gradini di cemento, sempre tra le case. Subito sotto, al ritorno sulla strada asfaltata si gira a dx e pochi metri oltre ancora a sx per una rampa di cemento. Tenersi sulla sx tra le case.

Da qui si arriva sulla strada principale, si gira a dx e rapidamente si ritorna al punto di partenza.

Questa discesa è così emozionante e divertente che verrebbe voglia di risalire per rifarla nuovamente!

 

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