Monte Niscuarch

Dislivello = 700 m. > T. = 2h
  • Dislivello : m. 700
  • Lunghezza : km. 21.4
  • Tempo Percorrenza : 2 h
  • Cartografia : Tabacco n° 26
  • Quota massima raggiunta : m. 1240
  • Località di Partenza : Passo Tanamea
  • Periodo consigliato : Primavera, estate, autunno

In sintesi :
Passo Tanamea, Uccea, Sella Carnizza, S. Anna di Carnizza, Casere Nischiuarch, sentiero CAI 739, Passo Tanamea.

Itinerario con una salita non impegnativa ed una bella e divertente discesa tecnica su sentiero.

Descrizione itinerario :

L'itinerario ha inizio da Passo Tanamea dove c'è un bar con ampio parcheggio. Si parte su asfalto in discesa verso il valico di Uccea. Dopo poche centinaia di metri si potrà notare sulla sx (tabella CAI) il sentiero da cui si rientrerà.

1 A km. 4.8 si gira a sx per Uccea-Sella Carnizza. Si inizia a salire (sempre su asfalto) e si attraversa l’abitato. La salita si mantiene costante e mai impegnativa.
Si procede su strada asfaltata ma praticamente priva di traffico in un bel paesaggio.

Al km. 9.3 si incontra una piazzola con un abbeveratoio e un piccolo monumento. Bella la vista sul monte Zaiavor.

Al km. 12.5 la pendenza della strada diminuisce, sulla sx si intravede nel bosco la chiesetta di S. Anna (che si raggiungerà), davanti si vedono gli stavoli Gnevizza di Sella Carnizza.

2 Al km. 13.4 (t. 1 h circa) si arriva all’incrocio della strada che scende a dx verso la Val Resia e si gira a sx sempre su asfalto in direzione S. Anna. Dopo circa 900 metri si arriva alla chiesetta di S. Anna. Termina l’asfalto ed inizia una bella mulattiera.

Dopo una leggera discesa la strada riprende a salire con leggera pendenza mantenendo un ottimo fondo.

3 Al km. 15 si incontra un bivio e si prosegue a dx in salita.

Da questo punto si può godere di una eccezionale veduta del gruppo del Canin, con in primo piano cima Baba, e sul monte Guarda.

4 Al km. 17.8 la strada ha termine e si arriva alla sella sopra le casere Nischuarch (t. 1h 30'). Si apre un bel prato e sulla destra si vede chiaramente il sentiero che scende verso le due casere.

A sinistra si nota il sentiero che sale alla cima del monte Nischuarch. La salita alla cima non presenta particolari difficoltà. Purtroppo in cima la fitta vegetazione preclude quasi completamente la visuale.

Dalla sella si scende seguendo il sentiero evidenziato dai segni bianco-rossi fino sotto le due casere.

5 L’itinerario continua in discesa sul sentiero CAI N° 739 che prosegue sulla destra della valletta ed evidenziato anche da un palo in legno con dipinti i segnali bianco-rossi del CAI.

! Evitare le tracce che vanno verso sinistra.

Inizia l’entusiasmante discesa, a tratti tecnica.

Fino al km. 18.9 la discesa su sentiero è abbastanza agevole anche se a volte impegnativa a causa di alcuni tratti esposti e del fondo del sentiero con qualche asperità e coperto di foglie.

Al km. 18.9 inizia una rampa in ripida salita che bisogna percorrere con la bici in spalla per circa 10'. Successivamente ricomincia la discesa nel bosco. Al km. 20 circa c’è un breve passaggio da effettuare a piedi a causa di una frana nell’alveo di un torrente. Si percorrono con la bici a mano circa 50 metri per poi riprendere la discesa.

6 Al km. 20.8 il sentiero ha termine e ci si immette sulla statale.

Si gira a destra e dopo poche centinaia di metri di salita si ritorna al punto di partenza.

 

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