Monte Quarnan meridionale

Dislivello = 850 m. > T. = 2h 30'
  • Dislivello : m. 850
  • Lunghezza : km. 20
  • Tempo Percorrenza : 2 h 30'
  • Cartografia : Tabacco n° 20
  • Quota massima raggiunta : m. 1000
  • Località di Partenza : Artegna
  • Periodo consigliato : Primavera, autunno, inverno (salvo neve)

In sintesi :
Artegna, Montenars, Borgo Iouf, sentiero 715, monte Quarnan, sentiero 714, monte Campeon, Artegna.

Bellissimo itinerario, meravigliosamente panoramico sulla pianura friulana. Entusiasmante la parte alta su sentiero.

Il tratto in discesa su sentiero presenta qualche passaggio di un certo impegno. Attenzione che nei periodi umidi la discesa può diventare in alcuni punti difficoltosa a causa del fondo viscido e fangoso.

Descrizione itinerario :
Si inizia a pedalare dalla piazza del Municipio di Artegna, verso nord, seguendo le indicazioni Montenars. A km. 0.9 dopo un ponticello inizia il tratto di ripida salita (asfalto).

A km.2.2, all’incrocio si procede a dx in salita seguendo le indicazioni Monte Quarnan, S. Elena, Tarcento.

1 A km. 3.8 si gira a sx lasciando la strada principale seguendo le indicazioni per Borgo Jouf, chiesa di S. Elena. Si oltrepassa la chiesa e la salita riprende.

2 A km. 4.5 (t. 35' circa) si giunge in loc. Borgo Jouf. La strada finisce in uno spiazzo adibito a parcheggio. Da qui ha inizio il sentiero CAI N° 715 indicato da tabella. Si pedala su una stradina dal fondo cementato, la prima parte è piuttosto ripida. A km. 5.2 si trova una sorgente ed il fondo si fa ghiaioso.

3 A km. 5.7 (t. 45' circa) si nota sulla destra una tabella in legno che indica l’evidente inizio del sentiero sterrato.

Si imbocca questo tratturo e si inizia a pedalare su fondo compatto e perfettamente ciclabile. Si sale a zig zag sul fianco della montagna.

A km. 6.9 (t. 1h circa) si giunge ad un punto molto panoramico (quota m. 858), dove sono posti un crocefisso ed un tavolo con panchine. L’invito ad una sosta è irresistibile. Nelle giornate terse il panorama sulla pianura friulana è magnifico.

Da qui il sentiero continua verso nord in direzione della cima.

Poco avanti si segue la traccia di sinistra.

4 A km. 7.4, nei pressi di una piccola cappella votiva ricavata nella roccia, si incrocia il sentiero N° 716 e si segue a dx, verso est, ancora in salita. Il sentiero è sempre ciclabile perché la pendenza non è mai eccessiva, solo in alcuni tratti, a causa del fondo fangoso, può essere necessario portare la bici a mano.

In breve si giunge ad un’altro pianoro (km. 7.6 quota m. 934) dove il sentiero si divide (tabella in legno) e si segue verso destra, in piano, sempre sul 716. Si continua a pedalare su bellissimo single track dal fondo compatto che corre sul fianco della montagna con piccoli e divertenti saliscendi (attenzione a qualche punto esposto).

A km. 8.6 inizia un tratto più ripido, si attraversa un ghiaione portando la bici a mano. Si incontra una sorgente dove si può fare rifornimento d’acqua.

Si sale con alcuni zig zag in una specie di canalone per poi scollinare affacciandosi sul versante sud est.

! 5 A km. 9.2 (t. 1h 30'), usciti dal canalone, si può notare una traccia che, lasciando il sentiero principale in salita, devia verso destra in discesa. E’ questo il sentiero da imboccare per la discesa in quanto si è giunti al punto altimetrico più elevato del percorso.

Si prosegue seguendo i segni bianco rossi. Si affrontano alcuni tornati abbastanza ripidi che fanno perdere velocemente quota.

! A km. 9.7 ci si mantiene sulla traccia più evidente di sx che risale leggermente.

6 A km. 10 si arriva ad una radura e si procede sempre seguendo i segni bianco rossi del CAI.

Poco avanti si giunge ad un abbeveratoio ed il sentiero gira a dx.

Si affronta un breve tratto di discesa ripido e scalinato.

(Nota : è possibile evitare il passaggio scalinato scendendo attraverso il prato sulla destra rispetto all’abbeveratoio per riprendere poi il sentiero rientrando fra gli alberi a sinistra alla fine del prato. Attenzione che questa variante non è evidenziata dai segnali del CAI pertanto fare attenzione a non perdere il sentiero).

Dopo questo tratto scalinato inizia una parte di discesa abbastanza tecnica dove, a causa di radici e del fondo, a volte viscido è necessario prestare attenzione. Per i più esperti tutta la parte restante di sentiero è comunque sempre ciclabile (in condizioni di terreno asciutto). Un vero divertimento per gli amanti dei percorsi trialistici !

7 A km. 11.1 (t. 1h 45' circa) il sentiero ha termine e si sbuca sulla strada asfaltata dove si gira a sx procedendo in leggera salita.

8 A km. 11.8 si arriva in località Roccolo e si nota sulla dx l’ampia strada bianca che si deve imboccare in discesa (contraddistinta dal segnale di divieto di transito).

9 A km. 13.4 si sbuca su un’altra strada bianca, all’altezza di un tornante, e si segue verso dx in salita.

Si affronta ancora un tratto in salita, non impegnativa.

10 A km. 15.2 si è ad un bivio e si segue a dx la carrareccia in discesa.

A km. 18.9, ormai sull’asfalto, si procede dritti trascurando la diramazione sulla dx. Si giunge alle prime case.

11 A km. 19.4, allo stop, si segue a dx, ancora in discesa per via Monte.

In breve si giunge in piazza Municipio.

 

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