Monte Jaur

Dislivello = 900 m. > T. = 2h
  • Dislivello : m. 900
  • Lunghezza : km. 17.5 (var. 1) e km. 21 (var. 2)
  • Tempo Percorrenza : 2 h
  • Cartografia : Tabacco N° 41
  • Quota massima raggiunta : m. 1005
  • Località di Partenza : Faedis
  • Periodo consigliato: Autunno, inverno, inizio primavera.

In sintesi:
Faedis, Canebola, Malghe di Porzus, monte Jaur, Clap, Gradischiutta (var. 1), Stremiz (var. 2), Canal Grivò, Faedis.

Questo itinerario porta alle malghe di Porzus famose per la strage di partigiani avvenuta nel ‘45. Il luogo è stato ristrutturato e merita senz’altro una visita. La salita molto facile si svolge su asfalto.

La discesa presenta due varianti. Quella verso Stremiz (var. 2) è più facile e corre su sentiero che presenta solo alcuni passaggi di un certo impegno. Quella verso Gradischiutta (var. 1) è più impegnativa e più adatta agli amanti delle tecniche trialistiche. Entrambe comunque belle con tratti entusiasmanti.

Bellissimi panorami dalla cresta del monte Jaur sulle catene montuose verso nord e sulla pianura friulana verso sud. E’ sconsigliato effettuare questo giro in estate a causa della fitta vegetazione che in discesa può creare difficoltà e rendere difficile il passaggio. Per apprezzare meglio la discesa è preferibile effettuare il giro con tempo asciutto.

Descrizione itinerario:

L'itinerario ha inizio da Faedis, dal parcheggio dietro la chiesa antistante la piazza del paese. Si inizia a pedalare in leggera salita seguendo le indicazioni stradali per Canebola.

A km. 1.7 al bivio si prende a sx seguendo sempre le indicazioni Canebola. La pendenza a questo punto aumenta e si mantiene costante, mai troppo impegnativa, per quasi tutto il percorso di salita.

1 A km. 3.9 si attraversa la piccola frazione di Gradischiutta e dietro la trattoria “da Rosy” si può notare il cartello indicante l’arrivo del sentiero che scende da Clap da cui si giungerà percorrendo la variante 1.

2 A km. 8 (t.45'circa),dopo una serie di tornanti, si giunge a Canebola. Attraversato il paese e si prosegue in salita.

Ampi squarci tra la vegetazione permettono allo sguardo di spaziare sulla sottostante pianura.

3 A km. 9.5 si arriva in località Bocchetta S. Antonio. Vale la pena di fermarsi per ammirare il panorama.

Si prosegue a sx per la ex strada militare seguendo l’indicazione “Porzus”. Dopo una prima parte abbastanza ripida la pendenza diminuisce.

4 A km. 10.8 lasciando la strada principale si gira a dx, seguendo l’indicazione Malghe di Porzus. Si imbocca una ripida rampa cementata. Si affrontano altre due brevi rampe cementate Dopo un tratto in piano si giunge ad un ampio spiazzo (tavolo con panche) da cui si gode di un magnifico panorama sui monti Joanaz, Matajur, Gran Monte e tutto il gruppo del Canin.

Si prosegue e poco avanti si arriva all'edificio delle malghe (km. 11.9 t 1h 20' circa).

5 A lato destro del fabbricato si nota l’attacco del sentiero, ben evidenziato dalla segnaletica indicante Clap. Si percorre qualche decina di metri in salita (il primo tratto con la bici a mano) e poi il sentiero procede in piano entrando in una bella abetaia.

Più avanti si arriva alla cresta della montagna e la vista può spaziare ampiamente da nord a sud. Molto bella questa parte del sentiero estremamente panoramica. Il fondo è buono e si pedala facilmente. E' questo il punto altimetrico più elevato del percorso ed una sosta è d'obbligo.

Proseguendo il sentiero piega a sinistra verso sud entrando in un'abetaia fitta e suggestiva. La traccia scende abbastanza ripida ma sempre ciclabile.

6 A km. 13 si è sulla strada asfaltata. Il sentiero prosegue attraversando la strada seguendo le indicazioni Clap.

Questo single-track richiede buone doti di equilibrio e controllo della bicicletta. Solo in alcuni brevi passaggi sarà necessario scendere per portare la bici a mano.

Si passa presso alcuni ruderi di vecchi casolari ed un abbeveratoio.

7 A km. 14 (t. 1h 40' circa) si giunge nella piccola frazione di Clap, composta da una chiesetta ed alcune case ristrutturate.

A questo punto la strada per le due varianti della discesa si divide

Variante 1 - discesa per Gradischiutta

Si prosegue passando fra l’ingresso della chiesa e la costruzione che sorregge le campane e si continua a scendere nel bosco seguendo l’indicazione “Gradischiutta”.

Immediatamente dopo la chiesa una scalinata di pietra mette a dura prova l’abilità dei bikers.

8 A km. 14.3 il sentiero sbuca su un tracciato più ampio e si segue a dx.

Dopo cento metri si trova un evidente cartello che indica la direzione da seguire e si imbocca il sentiero sulla sinistra.

Il percorso è tecnico, abbastanza impegnativo, sempre ciclabile per i più esperti. La presenza di molte pietre richiede costante attenzione!

Ancora una serie di divertenti passaggi “trialistici” in mezzo al bosco ed a km. 15.3 si arriva a Gradischiutta sbucando dietro la trattoria precedentemente citata.

9 Si attraversa la strada asfaltata e si affronta la scalinata seguendo le indicazioni per Canal Grivò.

! Immediatamente alla fine degli scalini si gira a sx e si segue costeggiando la recinzione di un capannone. Poi il sentiero continua in discesa.

A km. 15.5, nei pressi di una costruzione si continua a sx seguendo i segni rossi posti sugli alberi e sul terreno. Si affronta un tratto particolarmente tecnico che porta al greto di un torrente.

A km. 15.8 si guada il torrente e poi il sentiero continua in piano.

10 A km. 16.2 il sentiero termina a Canal Grivò sbucando da dietro le case, si affronta l’ultima difficoltà: una breve gradinata di cemento e si è su asfalto.

Si attraversa il ponte e si segue a dx continuando sulla strada asfaltata.

In breve si rientra a Faedis.

Variante 2 - discesa per Stremiz

Si prosegue a sx in piano sulla strada asfaltata che porta a Canebola.

9 A km.15.8, poco prima di arrivare alle case di Canebola, si prende a dx il sentiero evidenziato dalla segnaletica indicante Stremiz.

Si procede su ampio sentiero comodamente ciclabile. Si attraversa tre volte la strada asfaltata seguendo sempre la segnaletica indicante Stremiz.

Dopo l’ultimo attraversamento della strada asfaltata la parte seguente del sentiero presenta alcuni tratti più impegnativi dove, alcuni brevi passaggi, costringeranno a scendere dalla sella. Il sentiero è ampio ma la presenza di pietre smosse richiede sempre costante attenzione.

10 A km. 17.2 (t. 2 h circa) si giunge alla frazione di Stremiz ed il sentiero ha termine. Si prosegue in discesa su asfalto fino a giungere molto rapidamente a Canal di Grivò.

Da qui, ormai su asfalto, si oltrepassa il ponte e seguendo a dx si ritorna in breve tempo a Faedis.

 

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