Sorgenti dello Judrio

Dislivello = 800 m. > T. = 3h
  • Dislivello : m. 800 
  • Lunghezza : km. 34 (circa) 
  • Tempo Percorrenza : 2 h 25'
  • Cartografia : Tabacco N° 41
  • Quota massima raggiunta : m. 800
  • Località di Partenza : Valico Ponte Vecchio Strada Prepotto-Albana-Podresca
  • Periodo consigliato : Inverno, autunno, primavera.

In sintesi:
Valico di Ponte Vecchio (2a categoria), Alta valle dello Iudrio, Clabuzzaro, San Volfango, Passo Solarie - sentiero CAI N° 747, Valico di Ponte Vecchio.

L’itinerario si svolge in parte lungo il percorso del bellissimo sentiero naturalistico “Clabuzzaro-Iudrio”. Salvo alcune rampe piuttosto ripide e dal fondo non sempre buono l’itinerario è facile.
Particolarmente affascinante nei periodi piovosi per la presenza di cascate e corsi d’acqua che si gettano nello Iudrio.

Descrizione itinerario:

Da Prepotto si segue in auto verso Albana e si continua su questa strada che costeggia lo Iudrio. Si passano le frazioni di Cras, Bodigoi, Podresca ecc. e si prosegue fino ad arrivare in località Ponte Vecchio, poco prima del valico, dove si parcheggia l’auto di fronte all’Osteria Mulino Vecchio.

Si inizia a pedalare proseguendo lungo questa strada che costeggia lo Iudrio sempre in direzione nord-est lasciando sulla destra il valico che si trova nelle vicinanze dell’osteria.

A km. 0.9 si prosegue dritti in direzione Potclanz.

La strada prosegue asfaltata per circa 3 km. alternando saliscendi. L’asfalto peggiora man mano che si procede.

1 A km. 5.2 si giunge in località Ponte Clinaz si trova una costruzione (ex. sede della Finanza) ed una fontana.

Si segue a sx la carrareccia in salita contraddistinta dal segnale di divieto di transito. Si può notare il segnale turistico che indica il sentiero naturalistico Clabuzzaro-Iudrio che si percorrerà.

A km. 6.3 si giunge ad un bivio e si prosegue dritti lungo la strada che prosegue in piano (si tralascia la strada in salita).

Si continua con tratti in falsopiano, discesa e leggera salita (mai impegnativa) sempre costeggiando lo Iudrio e alzandosi rispetto all’alveo del fiume. Molto bella la presenza di diversi corsi d’acqua che si gettano nello Iudrio formando suggestive cascate.

A km. 10.9 (t. 50' circa) si attraversa un guado cementato nei pressi di una stalla per cavalli posta sotto una bella abetaia.

Inizia qui con una ripida rampa cementata il tratto in salita.

La salita si mantiene abbastanza impegnativa anche a causa del fondo a tratti piuttosto sconnesso.

A km. 13.4 (t.1h 25' circa) l’impegnativa salita ha termine, si sbuca su un’altra carrareccia e si segue a dx continuando in leggera salita. Poco avanti si vedono sulla sinistra le case di Clabuzzaro.

2 A km. 14.3 (t. 1h 30' circa) si arriva alla frazione di Clabuzzaro sbucando sulla strada asfaltata. Si segue in discesa su asfalto.

Poco avanti si sbuca sulla strada principale all’altezza della caserma della Finanza e si segue a dx. Poco avanti si segue a dx l’indicazione per Passo Solarie.

3 A km. XX si giunge a Passo Solarie. Val la pena soffermarsi un attimo davanti al monumento eretto a memoria di Riccardi di Giusto, primo morto nella Grande Guerra, che è situato nei pressi della caserma della finanza.

L’itinerario prosegue imboccando la carrareccia che inizia fra l’agriturismo e il campo da calcio. Poco avanti la strada si stringe e diventa sentiero.

Si giunge nuovamente a Clabuzzaro. Si ridiscende sulla strada precedentemente percorsa fino alla caserma della finanza dove si svolta a sinistra

! 5 A km. XX si deve lasciare l’asfalto e, prima che la strada principale inizi a salire, si deve imboccare sulla sx il sentiero indicato dai segnali bianco rossi del CAI. Il sentiero inizia proprio alla fine del guard-rail. Dopo una breve salita si sbuca su una strada asfaltata che porta al cimitero di San Volfango.

6 Si prosegue dritti e si giunge in breve alla bella chiesa posta in posizione panoramica.

Si prosegue sulla carrareccia che si imbocca sulla destra della chiesa (rispetto alla direzione da cui si è arrivati) in leggera discesa.

Poco avanti si scende ad una piccola radura dove si prosegue sempre dritti facendo attenzione ai segnali bianco rossi dipinti sugli alberi e su una pietra.

7 A km XX dopo un breve tratto di ripida discesa si giunge nei pressi di una costruzione dove si prosegue in direzione di una cappella votiva.

Da qui parte la strada forestale, che è indicata dal segnale bianco-rosso del CAI (sentiero 747) posto su un grosso palo della luce.

9 Dopo circa 300 metri, a km. 18.1, si giunge ad un trivio e si prosegue dritti tralasciando la strada che scende a sinistra.

10 A km. XX la discesa ha termine ci si immette sulla strada già percorsa all’andata. Si segue a dx facendo una inversione di centottanta gradi.

! Fare attenzione perché in periodi di vegetazione rigogliosa la svolta a dx può essere poco evidente.

Ripercorrendo questo tratto di strada fatto all’andata si rientra al punto di partenza.

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