Monte Matajur - Masseris

Dislivello = 650 m. > T. = 2h
  • Dislivello : m. 650
  • Lunghezza : km. 13.2
  • Tempo Percorrenza : 1 h 40'
  • Cartografia : Tabacco N° 41
  • Quota massima raggiunta : m. 1450
  • Località di Partenza : Masseris
  • Periodo consigliato : Tutto l'anno salvo neve

In sintesi:
Masseris, Montemaggiore, Rif. Pelizzo, Masseris.

La salita facile su asfalto regalerà una fra le più belle e divertenti discese di tutti gli itinerari descritti! Sempre molto bello il panorama dalle pendici del Matajur.

Descrizione itinerario:

Salendo da Savogna verso il Matajur, giunti alla frazione di Masseris si parcheggia l’auto nello spiazzo a lato della chiesa .

Si inizia a pedalare lungo la strada in salita in direzione del rifugio Pelizzo. Dopo le prime case si nota sulla destra una rampa di cemento da dove si arriverà al rientro.

Si attraversa la frazione di Losaz e a km. 2.7, giungendo a Montemaggiore, si procede dritti senza entrare in paese.

1 A km. 6.5 (t. 50' circa) si arriva al Rifugio Pelizzo.

Da qui si prosegue in salita con la bici a mano lungo il tracciato dello skilift. Dopo circa 15/20' si giunge alla costruzione della partenza del secondo skilift. Si procede ancora lungo il tracciato dove a suo tempo c’erano i piloni dell’impianto di risalita.

2 Dopo qualche decina di metri si nota sulla dx una traccia nell’erba. Si abbandona la traccia dell’impianto di risalita e si prende questa direzione. Dopo alcuni metri il sentiero piega a sx in leggera salita e poco oltre diventa più evidente.

Si prosegue tra arbusti in leggera discesa e, poche decine di metri più avanti, all’altezza di due grossi massi, la carrareccia si fa più ampia ed evidente.

La strada nella prima parte si mantiene in falsopiano presentando un fondo reso irregolare da pietrame. Ci si porta sulla dorsale orientale della montagna.

A km. 8.1 si arriva ad uno spiazzo erboso da cui si gode una bella vista sul monte Colovrat.

3 Dopo il tratto erboso il sentiero piega a sx e si nota un tabella indicante il sentiero CAI Cepletischis N° 736 che si imbocca.

A km. 8.6 si incontra una casera e si prosegue.

4 A km. 9.7 la stradina gira e passa sul versante sloveno con vista sul monte Nero. Si segue il sentiero in discesa, tralasciando una prosecuzione che continua in piano. Da qui il sentiero diventa un bellissimo single track erboso molto entusiasmante.

A km. 10.7 (t. 1h 30' circa) si entra in una bella faggeta dove si incontra qualche passaggio un po’ più impegnativo.

5 Più avanti si sbuca su una strada bianca e si segue a dx. Dopo 200 metri di discesa si nota sulla sx una tabella bianco -rossa indicante la prosecuzione del sentiero N° 736 (volendo si può anche continuare sulla carrareccia, dopo un tornante si giunge allo stesso punto).

6 Dopo altri 200 metri il sentiero incontra nuovamente la strada bianca precedentemente percorsa . In questo punto si trova un palo con due tabelle indicanti le varie direzioni. Si deve attraversare la strada e proseguire nel prato tenendosi sulla destra.

! Su un albero si vedrà il segnale bianco-rosso indicante la prosecuzione del sentiero.

7 A km. 12.5 attenzione a mantenersi sulla traccia di sinistra seguendo le indicazioni 736/A .

A km. 12.8 il sentiero termina su dei lastroni calcarei che dopo poche decine di metri portano alle prime case.

Percorrendo una scalinata finale (sempre in sella, per i più abili) si giunge sulla strada all’altezza della rampa in cemento precedentemente descritta.

Prendendo a sx si ritorna al punto di partenza.

Questa discesa è così bella che vi verrà voglia di risalire per poterla rifare!

 

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