Monte Matajur - Mersino

Dislivello = 650 m. > T. = 2h
  • Dislivello : m. 650
  • Lunghezza : km. 16
  • Tempo Percorrenza : 2 h
  • Cartografia : Tabacco N° 41
  • Quota massima raggiunta : m. 1470
  • Località di Partenza : Mersino Alto (loc. Medves)
  • Periodo consigliato : Tutto l'anno salvo neve.

In sintesi:
Mersino Alto, Ierep, Montemaggiore, Rif. Pelizzo, Malghe di Mersino, Mersino Alto.

Itinerario non impegnativo. Meravigliosamente panoramico nelle giornate limpide. Divertente discesa su sentiero.

Descrizione itinerario:

Circa due chilometri dopo aver attraversato Mersino Alto si giunge all’abitato di Medves. Parcheggiata l’auto presso la fontana con il crocifisso si prende la strada asfaltata a sx in direzione della frazione di Ierep.

1 Passato il cartello con il nome della borgata, dopo 200 metri al bivio si segue a sx fra le case.

Si prosegue fino al km. 0.7, dove si trova l’ultimo tornante su asfalto. Si prende la forestale che inizia subito dopo la curva a dx tralasciando lo sterrato a sx.

Poco dopo ci si affaccia su un terrazzo erboso da dove la vista spazia sul monte Stou di fronte, sui monti Mia e Vogu a sinistra.

La strada bianca prosegue in salita leggera e costante.

2 Al km. 1.4, sulla sx, si nota il cartello “sentiero naturalistico Mersino-Matajur”. Si arriverà da quella direzione al rientro scendendo dal Matajur.

Al km. 3.7 si supera lo spartiacque ed inizia la discesa verso Montemaggiore.

Sulla destra ampia vista della valle del Natisone che sbocca nella pianura friulana.

3 Al km. 5.6, dove la forestale termina sulla strada asfaltata che sale da Sternizza, si gira a sx in salita.

4 Al km. 5.8 (t. 40' circa) si arriva all’ingresso di Montemaggiore e si gira subito a sx senza attraversare il paese. Dopo una breve e ripida salita su asfalto ci si congiunge con la strada principale che da Montemaggiore porta al rifugio Pelizzo. Si procede a sx affrontando la salita che si manterrà mediamente ripida.

5 Al km. 9.5 (t. 1h 10' circa) si arriva al rifugio Pelizzo.

Dall’alto splendido panorama sulle catene montuose che digradano verso la pianura e fino al mare nelle giornate più terse.

Si prosegue con la bici a mano in direzione della cima lungo il sentiero chiaramente indicato che ha inizio a lato del rifugio.

6 Dopo 300 metri circa un cartello CAI distingue la traccia che, staccandosi dal sentiero per la cima, si dirige verso sx alle malghe di Mersino. Il sentiero, a causa della presenza di sassi, presenta diversi brevi tratti non ciclabili. In circa 20', guadagnando 100 metri di quota, si arriva ai casolari (km. 11.4 t 1h 30' circa).

7 Qui giunti si trova l’ampio ed evidente sentiero che scende verso Mersino proveniente dalla cima del Matajur. Bellissima veduta su tutto il Gran Monte fino al Quarnan e sullo Stol.

Ha inizio in questo punto la discesa che passa proprio davanti al bel casolare ristrutturato (tavolo per ristoro). Il sentiero CAI 725 è ampio sempre ciclabile e divertente. Qualche passaggio è reso un po’ impegnativo dalla presenza di sassi o tratti sconnessi.

A km. 11.8 si continua a sx in discesa seguendo le indicazioni Mersino trascurando la deviazione a dx per Stupizza.

Lungo il percorso si trovano le indicazioni del “Sentiero Naturalistico Mersino-Matajur” che danno informazioni naturalistiche geologiche e storiche su questi luoghi.

Più in basso si trova un’altra deviazione per Stupizza che si ignora continuando a sx sul sentiero principale.

8 A km. 14.6 (t. 1h55' circa) si sbuca sulla forestale nei pressi del cartello (precedentemente citato) notato all’andata.

Si gira a dx in discesa ed in pochi minuti si rientra a Ierep.

 

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